Birthday Wishlist

Make a wish
28. Ventotto giorni al mio 23° compleanno.
Sin da piccola, i preparativi per il mio compleanno cominciavano all’incirca tre settimane prima. E non ho mai smesso. Mi è sempre piaciuto essere circondata dalle persone che amo, a ridere con loro, avere un giorno che fosse tutto mio. Essere al centro dell’attenzione (essere egoista ed egocentrica per un giorno!).
Qualche settimana prima arriva, perché arriva, quella fatidica domanda. Quella domanda alla quale non sai mai cosa rispondere. Che crea imbarazzo, ansia e angoscia:
che cosa vuoi per il tuo compleanno?
Ho sempre amato le sorprese, anche se ultimamente sono state un po’ pilotate. Ammetto che se posso indirizzarti verso qualcosa che desidero sono più contenta. Do una serie di possibilità tra cui scegliere, senza sapere, però, cosa effettivamente arriverà.
Così, quest’anno, per evitare crisi esistenziali, dubbi amletici, ho deciso di stilare una wishlist di ciò che mi piacerebbe.
Amici, parenti… siete sintonizzati?
Birthday wishlist
 Mi sono sempre piaciute le tazze enormi. Così come i bicchieri take away di Starbucks. Quando ho visto le prime tazze con il tappo in silicone dovevo averne una. Inoltre credo che Mr. Wonderful è un artista geniale.
Questa tazza è il connubio peretto ❤
I miei primi RayBan (Aviator) me li hanno regalati i miei genitori a 16 anni. Adesso, a distanza di sette anni sono ancora gli unici occhiali seri e solidi che ho mai posseduto, ma sono segnati dal tempo. Hanno fatto il loro dovere. Credo sia arrivato il momento di farsi da parte.
La pasticceria è la mia passione (credo che si sia capito) ma fino ad ora mi sono sempre “arrangiata” con delle semplici fruste elettriche. Non mi bastano più. Non sarò una pasticcera da MasterChef ma credo che questo possa essere un buon inizio (modestia a parte).
Ho visto per la prima volta questo libro su Instagram, ho letto qualche recensione e riassunto e ho capito che doveva essere mio. A tutti i costi. Sono le mie passioni che si fondono in un unico oggetto. Libri e cucina. Insieme.
Ho sempre usato le Stan Smith. Le ho sempre trovate super comode ma allo stesso tempo non passano mai di moda.
Inoltre non posso lasciarmi sfuggire l’occasione di averle nella versione Fucsia, modello per bambini per un piedino da fata come il mio.
Scrivere sui biscotti. Regalare i suddetti biscotti. Esiste regalo più dolce?
Tante infornate di biscotti in arrivo!
Eli

Books Wishlist

Libri, libri e libri… che non bastano e non basteranno mai!
Questa è la mia piccola selezione dei preferiti del momento, di quelli che vorrei e che spero arriveranno prima o poi a riempire la mia libreria. (Natale poi non è tanto lontano!)
Ricette, investigazioni e storie d’amore. Un mix variegato che raccoglie tutto il mio essere.
Dust-Patricia Cornwell Call the midwife-Jennifer Worth Il profumo delle foglie di limone-Clara Sanchez Per dieci minuti-Chiara Gamberale Uno splendido disatro-Jamie McGuireAmerican Bakery-Laurel Evans
1. “Polvere”  di Paticia Cornwell: una nuova investigazione per Kay Scarpetta e Pete Marino che lascia con il fiato sospeso fino alla fine, come ogni giallo degno di questo nome.
2. “Call the midwife” di Jennifer Worth: ho visto un paio di puntate della serie tv presa da questo libro e mi ha subito incuriosito! Un salto nel passato, entrando nella realtà quotidiana della Londra degli anni Cinquanta, dal punto di vista di una donna.
3. “Il profumo delle foglie di limone” di Clara Sànchez: l’ho visto per la prima volta quando lo abbiamo regalato ad una mia amica per il compleanno e leggendo la trama sulla copertina sono rimasta subito colpita ed affascinata da questa storia d’amore e di coraggio, di forza e speranza.
E poi se ha vinto dei premi ed è in cima alle classifiche ci sarà un motivo, no??
4. “Per dieci minuti” di Chiara Gamberale: ho partecipato all’iniziativa #100happydays su Instagram e devo ammettere che trovare una cosa al giorno per cui essere felice non è stato facile. Come sarebbe fare una cosa che non abbiamo mai fatto per 10 minuti al giorno per un mese? Più facile o più difficile?
5. “Uno splendido disastro” di Jamie McGuire: la storia più vecchia del mondo: la ragazza perfetta incontra il ragazzo giusto nelle vesti di quello più sbagliato per lei e cerca di resistergli. Ma cos’è, sotto sotto, che rende questa storia così affascinante e misteriosa? Devo scoprirlo!
6. “American Bakery” di Laurel Evans: ultimo ma non ultimo non poteva mancare un libro di cucina e più di preciso di dolci! Questo libro è uscito già da un paio d’anni ma io non vedo comunque l’ora di perdermi tra quelle pagine piene di gigantesche fotografie e ingredienti golosissimi.
Questi sono i miei libri dl momento, quelli che vorrei trovare impacchettati con una bella carta sotto l’albero di Natale, quelli che vorrei leggere sul divano con una coperta e una tazza di the caldo alle mele.
E i vostri quali sono??
Aspetto le vostre Books WIshlists!
Eli