…la città de “I tre senza”

Padova è famosa per moltissimi aspetti e ricca di curiosità.
Una di queste è il fatto di essere la città dei “tre senza”, cioè tre monumenti caratteristici che mancano di qualcosa.
Ma cosa sono questi “senza”?

– Il caffè senza porte:

Il caffè in questione è il “Pedrocchi”, storico caffè nel centro di Padova dal 1831, nato per mano del famoso architetto Giuseppe Jappelli. Fino al 1916 il caffè era aperto ventiquattr’ore su ventiquattro per poter trovare un ristoro a qualsiasi ora.

Il caffè Pedrocchi

[Photo from Web]

– Il prato senza erba:

Senza erba è il famoso Prato della Valle, la piazza più grande d’Europa dopo la Piazza Rossa di Mosca.
In realtà l’erba è presente all’interno, nella cosiddetta Isola Memmia, ma questa piazza è stata per anni zona paludosa fino a che, dopo un intervento di bonifica, è stata restituita alla città che ne ha fatto sede di mercati, corse di cavalli e feste.

PadovaPratoDellaValle2

[Photo from Web]

– Il Santo senza nome:

Tutti sanno che è Sant’Antonio il Santo di Padova, ma forse non tutti sanno che per i padovani questo è semplicemente “il Santo”  e quindi, quando se ne parla, viene nominato senza nome!
La Basilica a lui dedicata, infatti, è chiamata solo “Basilica del Santo”.

Santo

[Photo from Web]

Conoscevate già questi “tre senza” di Padova?

A presto con tante nuove curiosità su questa meravigliosa città!

Eli

Come back

keep calm and come back

7 mesi. Sette lunghi mesi.

Eh si..sono sette mesi che non scrivo un post, che ho un po’ abbandonato il blog.
Sono stati mesi lunghi ed impegnativi, ricchi di esperienze e di qualche delusione, durante i quali ho tenuto il mio primo intervento in classe tutto da sola, ho concluso il mio terzo anno di università e fatto il giro di boa, ho fatto esperienze nuove e rivissuto quelle vecchie.

Ora sono tornata, mi sono presa questo impegno ed è giusto che io lo porti avanti, non è possibile che io finisca come al solito a cominciare le cose senza mai finirle..

Ora sono tornata, ricomincerò a scrivere (magari post più sensati di questo) e a postare, sperando che qualcuno mi legga.

A presto!

(La latitante)
Eli

Puro amor mio

Chi non ha mai posseduto un cane, non può sapere cosa significhi essere amato.
Arthur Schopenhauer

Cucciolo di labrador marrone

Sissi, cucciolo di Labrador – Dicembre 2010 [Photo by lamaestraeli – All rights reserved]

Il 3 dicembre 2010 la mia famiglia si è allargata e abbiamo portato a casa Sissi, un bellissimo cucciolo di Labrador Retriver marrone. Non lo avrei mai pensato, da piccola ho sempre desiderato un cucciolo, ma non l’avevo mai avuto, poi il mio fratellino ha convinto per sfinimento mio padre e si è convinto e abbiamo trovato questo dolcissimo cucciolo. Abbiamo avuto la fortuna di trovare un ragazzo che aveva avuto una cucciolata e che abitava a 20 minuti da casa nostra, e dopo aver controllato il pedigree, le vaccinazioni e le condizioni abiamo deciso per lei: la prima volta che l’abiamo vista era una pallina di pelo marrone, cicciotta e morbidissima che si è avvicinata a mio papà e ha cominciato a slacciargli i lacci delle scarpe.
Amore a prima vista.

 Portandola a casa, l’ho tenuta in braccio per tutto il tempo e lei ha appoggiato il suo musetto tra il mio collo e la mia sciarpa, è rimasta li a dormire senza mai muoversi, è stata una sensazione bellissima.
Da quel giorno la nostra vita è cambiata completamente.
Ho cominciato a capire cosa vuol dire quando si dice che “Un cane è il migliore amico dell’uomo”: puoi stare sicuro che ogi volta che torni a casa lo vedrai scondizolare felice mentre ti corre incontro per salutarti (e magari buttarti a terra per l’entusiasmo, come mi succede certe volte), lo vedrai chiederti con occhi supplicanti di allungargli un pezzetto di pane nonostante abbia a pancia piena di crocchette, te lo troverai accanto ogni volta che hai bisogno di qualcuno che ti faccia compagnia sul divano o qualcuno che ti rubi tutto lo spazio nel letto…

labrador marroneSissi  & me – Ottobre 2013 [Photo by lamaestraeli – All rights reserved]

labrador marroneSissi – Novembre 2012 [Photo by lamaestraeli – All rights reserved]

Un cane può rallegrarti anche la giornata più dura, basta un suo sguardo e uno scondizolamento per farti sorridere e subito ti torna il buon umore!
Ormai non riesco più ad immaginare la mia vita senza di lei, e credo che sia la miglior cosa che mi sia mai capitata.

labrador marroneSissi – Gennaio 2013 [Photo by lamaestraeli – All rights reserved]

Sissi – Aprile 2012 [Photo by lamaestraeli – All rights reserved]

Eli

Hello there!

Ciao a tutti!

Il primo post sul blog! Uao! Ammetto di essere un pò emozionata, ma vedrò di superare questo “blocco dello scrittore” iniziale ( non è il massimo cominciando a scrivere un blog) e raccontarvi qualcosa di me:

sono Elisabetta (Eli), ho 21 anni, 2 grandi occhi azzurri e lunghi capelli biondi. Vivo a Padova e frequento l’Università dove studio Scienze della Formazione Primaria, sperando un giorno di diventare maestra della Scuola dell’Infanzia, più comunemente conosciuta come scuola materna. Diventare mastra è sempre stato il mio sogno, fin da bambina il mio gioco preferito era insegnare, che fosse con i miei fratelli o con le mie amiche, dovevo essere sempre io quella che spiegava i giochi e che dirigeva le operazioni!

Amo moltissimo la fotografia, solitamente il mio cellulare e la mia macchina fotografica sono pieni zeppi di foto che poi si rivelano inutili o insulse,ma non posso fare a meno di fotografare qualsiasi cosa! Amo molto anche cucinare, avere le mani in pasta mi rilassa moltissimo e adoro vedere la faccia delle persone quando assaggiano e apprezzano qualcosa che ho cucinato io.Amo stare in mezzo ai bambini, con la loro confusione e le mani perennemente sporche, i sorrisi e la voglia di crescere ed imparare.

L’idea di questo blog nasce dalla voglia di condividere le mie esperienze a scuola ma non solo, le mie esperienze nella vita di tutti i giorni! Sarà un avventura all’insegna dei lavoretti e dei pasticci in cucina, di ricordi ed esperienze, il tutto condito da una buona dose di fotografie e semplicità.

Eli