Comfort Food || Cibo per l’anima

Comfort food

Credo che con le gambe sotto al tavolo e la pancia piena, la vita sia migliore!

Cos’è il comfort food? Non è solo una parola che sta prendendo molto piede in Italia ma è quel piatto pieno di nostalgia, quel piatto che ti riporta ai tuoi ricordi d’infanzia, che ti tira su di morale in una giornata grigia. Non sono necessariamente a base di cioccolata. Possono anche essere un panino con burro e marmellata o un buon ragù, cibi di cui ricordi ancora il profumo quando entravi a casa dopo un pomeriggio in giardino. Piatti poco elaborati ma strutturati a forza di affetto.

A Proust è bastato intingere un biscotto al burro nel tè per far tornare alla mente piacevoli ricordi d’infanzia. Quel dolcetto francese a forma di conchiglia, la madeleine, è forse il più noto esempio di comfort food della letteratura. Ognuno ha il suo piatto consolatorio di riferimento, anche se forse fino ad oggi non tutti conoscevano il nome con cui gli esperti definiscono questo particolare connubio tra cibo ed emozioni.

Per me è l’uovo sbattuto. Spesso il mio papà me lo preparava la domenica mattina, una colazione sostanziosa, un carico di energia per affrontare al meglio la giornata, che regolarmente passavo a giocare con i miei fratelli in giardino.

Uovo sbattuto

Oppure pane, burro e marmellata. Questa era la classica colazione in montagna: che fosse estate o inverno la mia mattinata cominciava sempre con una fetta di pane (sempre e solo le rosette fresche del fornaio), burro di malga e marmellata o di fragole o di albicocche.

Pane, burro e marmellata

Da qualche tempo a questa parte un’altro cibo che mi rende felice sono i pancakes accompagnati da crema mou. Non li ho scoperti da tantissimo, non sono legati alla mia infanzia, ma sicuramente alla mia adolescenza e ai miei deliri universitari. Li ho sempre visti nei telefilm americani e un giorno ho deciso anche di provarli:sono stati una rivelazione!

Pancakes

Un altra coccola irrinunciabile è il gelato. Non si può mai sapere quando si ha bisogno di coccole, così il pronto intervento è sempre disponibile in freezer. I gusti irrinunciabili per me sono nocciola, stracciatella e menta.

Gelato

Un’altro comfort food a cui non posso proprio rinunciare è il ragù. Ogni volta che mia mamma lo preparava si diffondeva per tutta la casa un profumo meraviglioso, che mi faceva venire l’acquolina in bocca; e spesso, oltre a metterlo sulla mia porzione di pappardelle (il ragù si mangia necessariamente e solamente con le pappardelle!!!!) ne prendevo un po’ sul piatto da gustare da solo!

Ragù

Questi sono i miei comfort food (ovviamente quasi tutti dolci 😉 )

E voi? Qual’è il cibo che vi fa stare bene? Quello che vi ricorda la vostra infanzia? Raccontate!!

Eli

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Madeleine

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Madeleine
[Photo by eisforeli – All rights reserved]

Le madeleine sono dei dolcetti molto morbidi che vantano la descrizione del grande scrittore Marcel Proust:

Al mio ritorno a casa, mia madre, vedendomi infreddolito, mi propose di bere, contrariamente alla mia abitudine, una tazza di tè. Dapprima rifiutai, poi, non so perché, cambiai idea. Mandò a prendere uno di quei dolci corti e paffuti che chiamano Petites Madeleines e che sembrano modellati dentro la valva scanalata di una “cappasanta”. E subito, meccanicamente, oppresso dalla giornata uggiosa e dalla prospettiva di un domani malinconico, mi portai alle labbra un cucchiaino del tè nel quale avevo lasciato che s’ammorbidisse un pezzetto di madeleine. Ma nello stesso istante in cui il liquido al quale erano mischiate le briciole del dolce raggiunse il mio palato, io trasalii, attratto da qualcosa di straordinario che accadeva dentro di me. Una deliziosa voluttà mi aveva invaso, isolata, staccata da qualsiasi nozione della sua casa. Di colpo mi aveva reso indifferenti le vicissitudini della vita, inoffensivi i suoi disastri, illusoria la sua brevità, agendo nello stesso modo dell’amore, colmandomi di un’essenza preziosa…

Oltre ad essere un dolce ricordo di Proust, le madeleine sono anche tra i dolci preferiti della mia amica Silvia!
Mi ha sempre chiesto di provare a farli, dal momento che in Italia non riusciva a trovarne che la soddisfacessero come quelli che avevamo assaggiato in Provenza.

Il passaggio più difficile di tutta la ricetta è stato trovare lo stampo apposito per dare alle madeleine la famosa forma a conchiglia.
Finalmente qualche settimana fa ho trovato lo stampo in silicone da Lidl
e cosi ne ho approfittato per sperimentare la ricetta.

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Stampo Madeleine
[Photo by eisforeli – All rights reserved]

INGREDIENTI:

– 120 g di farina
– 100 g di zucchero
– 110 g di burro
– 3 uova
– 1/2 cucchiaiono di lievito
– 1 pizzico di sale

PROCEDIMENTO:

1. Preriscaldare il forno statico a 240°

2. Far fondere il burro in un pentolino e lasciarlo raffreddare.

3. Unire le uova intere e lo zucchero in una ciotola e mescolarle fino a che il composto risulterà chiaro e spumoso.

4. Setacciare la farina e il lievito per dolci nel composto di uova e zucchero e inglobare delicatamente mescolando dal basso verso l’alto.

5. Versare anche il burro fuso e il pizzico di sale,
quindi mescolare il tutto.

6. Lasciar riposare il composto per un’ora.

7. Trascorso il periodo di riposo versare l’impasto nello stampo, riempiendolo per 3/4.

8. Infornare per circa 10 minuti.
Prima di sfornare controllare che abbiano raggiunto il giusto colorito dorato.

9. Sfornare, fare raffreddare e…

10. Gustare accompagnati da una tazza di tè!

 Madeleine - [Photo by esfoliante – All rights reserved]

Madeleine
[Photo by eisforeli – All rights reserved]

Buona merenda!

Eli

Donuts

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Mmmmm… ciambelle! La grande passione di Homer Simpson e anche quella di mio moroso! 😉
Ho trovato questa ricetta sfogliando la rivista “Love Bakery” n°4 e ho deciso di provare.

Ho fatto qualche piccola modifica e vi posto la ricetta con tutte le foto della mia realizzazione, così che possiate provarle anche voi a casa!

INGREDIENTI:
– 30 ml di acqua tiepida
– 10 g di lievito fresco
– 120 ml di latte
– 40 g di burro a temperatura ambiente
– 2 uova
– 100 g di zucchero
– 2 ml di estratto di vaniglia
– 1 pizzico di sale
– 300 g di farina
– Olio di semi per friggere

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1. Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida, poi aggiungere il latte, il burro, lo zucchero, l’estratto di vaniglia e il sale. Lavorare il tutto insieme ed aggiungere le uova una per volta, continuando a mescolare.

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2. Incorporare gradualmente la farina setacciata, continuando a lavorare per evitare che si creino dei grumi.
Una volta che l’impasto risulta morbido e omogeneo,coprire l’impasto con un telo e lasciarlo lievitare per un paio d’ore!

3. Passate le due ore, stendere la pasta con uno spessore di circa 2 cm e ritagliare le ciambelle utilizzando cutter apposito (in alternativa si possono utilizzare due cutter di diverso diametro)

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4. Versare abbondante olio di semi in una padella e friggere i donuts. Girarli quando la superficie a contatto con l’olio risulta dorata uniforme.
Toglierli dalla padella e adagiarli su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
Spolverateli con dello zucchero a velo e serviteli!

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[Photo by esfoliante – All rights reserved]

Ed ora… Buon appetito!

Aspetto di vedere i vostri Donuts!

Eli

Ecco le cose che piacciono a me

Ho preso spunto dal tag #10cosechemipiacciono che impazzava su Instagram fino a poco tempo fa per scrivere questo post e parlare un po’ di me, per farmi conoscere nella semplicità delle piccole cose. I miei punti sono qualcuno in più di 10, ma scrivendo non riuscivo a smettere di trovare cose belle.

Se vi va rispondetemi raccontandomi quali sono le cose che vi piacciono!!

1. Mi piace il mare di mattina presto, quando il cielo si tinge di rosa e arancio, sembra di vivere in un dipinto e che ogni cosa diventi possibile.

Sunrise

Sunrise @Alba Adriatica – Agosto 2014 [Photo by eisforeli – All rights reserved]

2. Mi piace fotografare per rendere immortali attimi che non si ripeteranno mai più.

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Me – Dicembre 2013 [Photo by eisforeli – All rights reserved]

3. Mi piacciono gli abbracci delle persone che amo, anche se faccio fatica a darli e non so nemmeno io perchè.

Ire & me

Ire & me – Aprile 2013 [Photo by eisforeli – All rights reserved]

4. Mi piacciono le giornate in pigiama e pantofole, quando fuori piove e “coperta, The caldo e film” sono i miei piú cari amici.

Bridget  Jones

Bridget Jones – Photo from Web

5. Mi piace preparare dolci! La pasticceria è la passione che mi accompagna da anni, così è diventato il mio modo di dire grazie, ti voglio bene, sei importante!

Love Bakery

Love Bakery – Ottobre 2014 [Photo by eisforeli – All rights reserved]

6. Mi piace viaggiare, vedere luoghi, conoscere culture!Partirei sempre..il problema è che odio fare le valigie e ancor più disfarle e mi riduco sempre all’ultimo accumulando per giorni tutto sul letto.

valigie

Photo from Web

7.Mi piace tornare a casa ed essere accolta da un movimento di coda e da una zampata affettuosa, da un ossessiva ricerca di attenzioni e da un ammasso di pelo con il naso umido!

Sissi

Sissi – Settembre 2014 [Photo by eisforeli – All rights reserved]

8. Amo i fiori, rendono la vita più felice e colorata. I miei preferiti sono i tulipani.

Flowers

Flowers – Marzo 2014 [Photo by eisforeli – All rights reserved]

9. Mi piace mangiare, credo che una bella cena e un buon bicchiere di vino possano rallegrare qualsiasi giornata.

primoCena romantica – Febbraio 2014 [Photo by eisforeli – All rights reserved]

10. Mi piace avere dei grandi amici. Non tanti amici, ma grandi. Su cui poter contare e con i quali potersi sentire “a casa”.

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Friendship – Dicembre 2014 [Photo by eisforeli – All rights reserved]

11. Mi piacciono i film e i telefilm (soprattutto americani) sono drogata.

Serie TV

Photo from Web

12. Mi piace svegliarmi accanto al mio ragazzo, dopo aver lottato tutta la notte per le coperte e fare pace con un bacio.

Kiss

Bacio – Marzo 2014 [Photo by eisforeli – All rights reserved]

13. Mi piace ricevere regali e le sorprese: la sensazione di euforia che provo scartando un regalo è pazzesca, talvolta è anche meglio che il contenuto stesso.

Sorpresa

Photo from Web

14. Mi piace ascoltare i discorsi dei bambini, anche le cose più semplici dette da loro sembrano sbalorditive.

Segreti

Photo from Web

15. Mi piace il Natale,quando la città si riempie di luci e profumi ed è arrivato il momento di impacchettare i regali e nasconderli sotto l’albero.

regali di natale

Photo from Web

A voi cosa piace?

Eli

Books Wishlist

Libri, libri e libri… che non bastano e non basteranno mai!
Questa è la mia piccola selezione dei preferiti del momento, di quelli che vorrei e che spero arriveranno prima o poi a riempire la mia libreria. (Natale poi non è tanto lontano!)
Ricette, investigazioni e storie d’amore. Un mix variegato che raccoglie tutto il mio essere.
Dust-Patricia Cornwell Call the midwife-Jennifer Worth Il profumo delle foglie di limone-Clara Sanchez Per dieci minuti-Chiara Gamberale Uno splendido disatro-Jamie McGuireAmerican Bakery-Laurel Evans
1. “Polvere”  di Paticia Cornwell: una nuova investigazione per Kay Scarpetta e Pete Marino che lascia con il fiato sospeso fino alla fine, come ogni giallo degno di questo nome.
2. “Call the midwife” di Jennifer Worth: ho visto un paio di puntate della serie tv presa da questo libro e mi ha subito incuriosito! Un salto nel passato, entrando nella realtà quotidiana della Londra degli anni Cinquanta, dal punto di vista di una donna.
3. “Il profumo delle foglie di limone” di Clara Sànchez: l’ho visto per la prima volta quando lo abbiamo regalato ad una mia amica per il compleanno e leggendo la trama sulla copertina sono rimasta subito colpita ed affascinata da questa storia d’amore e di coraggio, di forza e speranza.
E poi se ha vinto dei premi ed è in cima alle classifiche ci sarà un motivo, no??
4. “Per dieci minuti” di Chiara Gamberale: ho partecipato all’iniziativa #100happydays su Instagram e devo ammettere che trovare una cosa al giorno per cui essere felice non è stato facile. Come sarebbe fare una cosa che non abbiamo mai fatto per 10 minuti al giorno per un mese? Più facile o più difficile?
5. “Uno splendido disastro” di Jamie McGuire: la storia più vecchia del mondo: la ragazza perfetta incontra il ragazzo giusto nelle vesti di quello più sbagliato per lei e cerca di resistergli. Ma cos’è, sotto sotto, che rende questa storia così affascinante e misteriosa? Devo scoprirlo!
6. “American Bakery” di Laurel Evans: ultimo ma non ultimo non poteva mancare un libro di cucina e più di preciso di dolci! Questo libro è uscito già da un paio d’anni ma io non vedo comunque l’ora di perdermi tra quelle pagine piene di gigantesche fotografie e ingredienti golosissimi.
Questi sono i miei libri dl momento, quelli che vorrei trovare impacchettati con una bella carta sotto l’albero di Natale, quelli che vorrei leggere sul divano con una coperta e una tazza di the caldo alle mele.
E i vostri quali sono??
Aspetto le vostre Books WIshlists!
Eli

Christmas Cookies

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Ormai mancano davvero pochi giorni a Natale, e nell’aria non poteva mancare il profumo dei  miei biscotti di pastafrolla!
Sono sempre stati la mia passione ed è la prima ricetta che ho imparato a realizzare!

Inizialmente usavo l’impastatrice per amalgamare i diversi ingredienti, ma da quando a casa si è rotta e non l’abbiamo più ricomprata, ho cominciato ad impastare a mano, sentendo il burro che si scioglie nelle mie mani, l’uovo che si lega con lo zucchero e la farina che vola d’appertutto creando un velo di polvere tutt’intorno!

Ho sempre trovato quasi magico il modo in cui, da ingredienti di consistenza e forme cosi diversi, si potesse creare qualcosa di così…unico!

Vi lascio la mia semplice ricetta: è molto veloce da realizzare e il risultato è assicurato!

– 200 gr. di farina
– 100 gr. di zucchero
– 100 gr. di burro
– 1 tuorlo d’uovo
– 1 pizzico di sale

Dopo aver amalgamato tutti gli ingredienti e aver ottenuto un impasto morbido, che non si sbriciola, mettete  a riposare in frigo la pasta per una mezz’oretta in frigorifero, avvolgendola nella pellicola.Passata la mezz’ora, stendete la pasta e sbizzarritevi con gli stampini!!

Eli